top of page
Metodo, direzione, cambiamento
Metodo, direzione, cambiamento
Mattia Facci, psicoterapeuta e psicologo dello sport
PSOCOTERAPEUTA-UFFICIALE-CTS-oriz_edited

​​

​​
 

​​

​

​

​

 

​

​

​

​​​​​​

​

 

A volte il problema non è quello che ti succede. È quello che continui a fare per cercare di risolverlo.

Quando qualcosa ti fa stare male, naturalmente cerchi di fare qualcosa per stare meglio.

Cerchi di controllare ciò che sta succedendo, eviti quello che ti spaventa, chiedi rassicurazioni, continui a pensarci oppure cerchi una spiegazione che finalmente possa tranquillizzarti.

Molte volte funziona. Altre volte, invece, continui a utilizzare le stesse soluzioni anche quando non stanno funzionando.

 

Senza accorgertene puoi finire per alimentare proprio il problema che stai cercando di risolvere.

È uno dei meccanismi che incontro più spesso nel mio lavoro.

Controlli perché hai paura, ma più controlli e più senti il bisogno di controllare. Eviti una situazione per non provare ansia, ma più la eviti e più diventa difficile affrontarla. Cerchi rassicurazioni per sentirti più sicuro, ma finisci per averne sempre più bisogno.

È qui che può essere utile la psicoterapia.

​

Cosa facciamo insieme in psicoterapia

Il mio lavoro non consiste semplicemente nel cercare di capire perché hai un problema.

Cerchiamo soprattutto di capire come funziona oggi: che cosa lo attiva, cosa fai quando si presenta e quali reazioni o tentativi di soluzione possono contribuire, senza che tu te ne accorga, a mantenerlo.

Da qui possiamo iniziare a intervenire, non soltanto parlando del problema, ma introducendo esperienze concrete che ti permettano di sperimentare modi diversi di affrontare ciò che oggi ti mette in difficoltà.

Perché capire qualcosa è importante. Ma non sempre è sufficiente per cambiarla.

​

Il mio modo di lavorare

Il mio approccio di riferimento è la Terapia Breve Strategica, un modello orientato al cambiamento, che cerca di tradurre quello che comprendiamo durante gli incontri in qualcosa che puoi sperimentare concretamente nella tua vita.

​

Non esiste un percorso identico per tutti. Il numero e la frequenza degli incontri dipendono dal problema che stai affrontando, dalla sua evoluzione e dagli obiettivi che definiamo insieme.

L'obiettivo è cercare di produrre cambiamenti concreti nel minor tempo necessario, senza prolungare inutilmente il percorso.

Gli incontri possono essere inizialmente più ravvicinati e successivamente più distanziati, in base a come procede il lavoro.

​

Quando può essere utile chiedere aiuto

Non devi necessariamente aspettare che un problema diventi insopportabile per occupartene.

Può avere senso chiedere aiuto quando una difficoltà comincia a condizionare le tue scelte, le tue relazioni, il tuo lavoro o semplicemente il modo in cui vivi le tue giornate.​

Nel mio lavoro tratto disturbi d'ansia e dell'umore, attacchi di panico, ossessioni e compulsioni, difficoltà relazionali, disturbi alimentari e problemi legati all'autostima.

Il punto di partenza però non è semplicemente dare un nome a ciò che ti succede.

È capire come funziona il problema nella tua vita e che cosa possiamo fare per iniziare a risolverlo.

​

Da dove iniziare

Se c'è qualcosa che da tempo condiziona la tua vita e quello che hai provato a fare finora non è stato sufficiente, possiamo provare a capire insieme cosa sta succedendo e quale potrebbe essere il modo più utile per affrontarlo.

Senza una direzione puoi fare molta strada e ritrovarti al punto di partenza.

cervello con distinzione della funzione tra i due eisferi

Psicoterapia

Se vuoi vedere, impara ad agire

METODODIREZIONECAMBIAMENTO

Copyright © 2026 Psicoterapia Facci P.IVA 04422180283  Privacy 

​

bottom of page